
Alan Arkin
attore
Alan Arkin (Brooklyn, 26 marzo 1934 – San Marcos, 29 giugno 2023) è stato uno dei caratteristi più versatili e rispettati del cinema e del teatro americano, capace di passare con naturalezza dalla commedia al dramma nell'arco di una carriera durata sette decenni. Figlio di un pittore e scrittore, crebbe tra New York e Los Angeles e si avvicinò al teatro fin da giovane, debuttando a Broadway nel 1963 con "Enter Laughing", performance che gli valse il Tony Award come Miglior Attore Non Protagonista. Il grande schermo lo consacrò con "I russi vengono! I russi vengono!" (1966), che gli procurò la prima nomination all'Oscar. Seguì una seconda candidatura per "Il cuore è un cacciatore solitario" (1968). La sua ironia graffiante trovò espressione piena in "Little Miss Sunshine" (2006) — titolo distribuito in Italia come "Insospettabili sospetti" — dove interpretò il nonno sregolato e irresistibile Edwin Hoover: aveva 72 anni e vinse l'Academy Award come Miglior Attore Non Protagonista. Nel 2006 apparve anche in "Firewall Accesso Negato" accanto a Harrison Ford, nel ruolo del complice Arlin Forester. Nel 2012, diretto da Ben Affleck, tornò alla ribalta internazionale con "Argo", interpretando Lester Siegel, il produttore hollywoodiano coinvolto nell'operazione CIA in Iran: una performance nominata nuovamente all'Oscar. Ha collaborato con autori come Mike Nichols, Tim Burton e Atom Egoyan. Attore, regista e musicista, ha lasciato un'impronta indelebile su quattro generazioni di spettatori.