
Alessandro Cutolo
attore
Alessandro Cutolo (Napoli, 28 marzo 1899 – Milano, 14 marzo 1995) è stato una figura poliedrica della cultura italiana del Novecento: storico medievista, bibliotecario, presentatore televisivo e attore caratterista. Allievo di Benedetto Croce, insegnò storia medievale all'Università di Roma e dal 1928 fu incaricato della direzione dell'Archivio Storico della Città di Napoli. Nel 1935 si trasferì a Milano, dove divenne professore di Bibliografia e Scienza biblioteconomica all'Università degli Studi. La notorietà popolare arrivò con la televisione: tra il 1954 e il 1968 condusse Una risposta per voi, uno dei primi programmi culturali della RAI, che lo rese un volto familiare nelle case degli italiani. Questa presenza scenica lo aprì al cinema come caratterista. Il suo debutto risale a Il commissario (1962); negli anni successivi partecipò a diverse commedie italiane, spesso al fianco di Alberto Sordi. Nel 1965, a 66 anni, apparve in I complessi, film a episodi che raccoglieva alcune delle voci più rappresentative dello spettacolo italiano del tempo. Lo stesso anno recitò in Thrilling, e nel 1966 in I nostri mariti. Chiuse la sua carriera cinematografica con Finché c'è guerra c'è speranza (1974) di Alberto Sordi, in cui interpretò lo zio di Silvia. Autore di numerosi saggi storici e direttore della rivista Historia, Cutolo resta un esempio raro di intellettuale che seppe transitare con naturalezza dall'accademia allo schermo, lasciando un segno tanto nella storiografia italiana quanto nella televisione delle origini.