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Angelo Infanti

attore

Angelo Infanti (Zagarolo, 16 febbraio 1939 – Tivoli, 12 ottobre 2010) è stato uno dei caratteristi più versatili del cinema italiano, capace di muoversi con disinvoltura tra produzioni internazionali di altissimo profilo e commedia popolare all'italiana. Dopo aver esordito nel 1961, collezionò in cinquant'anni di carriera oltre cento crediti tra film e televisione. La sua consacrazione internazionale arrivò nel 1972, quando Francis Ford Coppola lo scelse per interpretare Fabrizio, la guardia del corpo di Michael Corleone in Sicilia, in Il padrino — uno dei film più importanti della storia del cinema. Negli anni Settanta divenne un volto familiare del cinema di genere italiano: polizieschi, western e avventura, lavorando spesso accanto a Bud Spencer in titoli come Piedone lo sbirro e Piedone l'africano. L'inizio degli anni Ottanta segnò il suo periodo di maggiore popolarità presso il grande pubblico italiano. Nel 1981, aveva 42 anni quando Carlo Verdone lo scelse per Bianco, rosso e Verdone, dove interpretò Raul, il rubacuori che tormenta e seduce la moglie di uno dei tre protagonisti: un ruolo rimasto nella memoria collettiva. L'anno seguente, sempre con Verdone, fu in Borotalco (1982), film per cui vinse il David di Donatello come Migliore Attore Non Protagonista. Nel 1982 apparve anche in Attila flagello di Dio dei registi Castellano e Pipolo, nei panni del romano Fusco Cornelio. Vasta anche la sua presenza in televisione, dove fu ricordato per il ruolo di Sante Cirinnà nella serie La piovra (1984). Morì per infarto miocardico a Tivoli nel 2010.

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