
Antonio Gerardi
attore
Antonio Gerardi è un attore e personaggio radiofonico italiano nato l'8 marzo 1968 a Potenza, in Basilicata, cresciuto nel comune vicino di Avigliano. La sua carriera inizia lontana dal cinema: a soli tredici anni diventa speaker radiofonico per Radio Sud e nel 1988 approda a Radio Norba, per poi lavorare con emittenti nazionali come RTL 102.5 e Radio Kiss Kiss. Prima di diventare attore trascorre un anno come inviato per Le Iene. Il debutto cinematografico arriva nel 2007 con Il rabdomante, diretto da Fabrizio Cattani, che lo scopre quasi per caso dopo aver assistito a un litigio tra Gerardi e un automobilista a Trastevere, riconoscendogli un talento naturale per la recitazione. Da quel momento costruisce una carriera solida nel cinema italiano, alternando commedie e drammi: è in Basilicata coast to coast (2010), nel graffiante Qualunquemente (2011) con Antonio Albanese, nel polemico Diaz – Don't Clean Up This Blood (2012) di Daniele Vicari, e nel toccante Padrenostro (2020). Nella serialità televisiva si distingue in Romanzo criminale – La serie, La porta rossa e nella trilogia 1992/1993/1994. Sul grande schermo si conferma con ruoli di rilievo: in Quasi orfano (2022) è Nicola Tarocco, mentre ne L'ultima notte di Amore (2023) — thriller di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino — interpreta Cosimo Forcella, uno dei personaggi chiave della vicenda. Nel 2019 viene insignito del riconoscimento Paul Harris Fellow del Rotary International. Gerardi rappresenta un profilo raro nel panorama italiano: voce, presenza fisica e versatilità drammatica al servizio di storie autenticamente popolari.