
Antonio Salines
attore
Antonio Salines (La Spezia, 1º luglio 1936 – Roma, 22 giugno 2021) è stato uno degli attori e registi italiani più longevi e rispettati del teatro e della televisione nazionale. Figlio del compositore Enrico Salines, si avvicina alle scene già da bambino, a soli dieci anni, recitando nella compagnia di Franco Sportelli. Nel 1959 si diploma all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" di Roma, istituzione che forma la spina dorsale della sua formazione classica. L'anno seguente entra nella compagnia del Teatro Popolare diretta da Vittorio Gassman, portando in scena testi come l'Adelchi di Manzoni e l'Orestiade di Eschilo. Nel 1959 fonda, insieme a Carmelo Bene, una delle prime compagnie autogestite italiane, "I ribelli", debuttando nel Caligola di Camus. La carriera teatrale lo porta al Piccolo Teatro di Milano, dove lavora con registi come Chéreau, e successivamente al Teatro Belli di Roma, di cui diventa direttore artistico. Parallelamente alla scena, costruisce una solida carriera televisiva e cinematografica: dai primi film anni Sessanta con Luigi Comencini, alla miniserie RAI I fratelli Karamazov (1969), fino alle produzioni più recenti come Lacci (2020) e Happy as Lazzaro (2018). Nel 2019 riceve la Maschera d'Oro come migliore attore protagonista. Agli 84 anni gira gli ultimi due lavori cinematografici: la commedia Netflix Una notte da dottore (2021), in cui interpreta Ferrantini, e il dramma storico L'ombra del giorno (2022) di Giuseppe Piccioni, ambientato nell'Italia fascista del 1938 e a lui dedicato, uscito postumo dopo la sua morte avvenuta il 22 giugno 2021.