Ayfer Feray
attore
Ayfer Feray (Smirne, 27 aprile 1931 – Bodrum, 14 luglio 1994) è stata un'attrice teatrale e cinematografica turca, figura di riferimento del cinema e del palcoscenico della Turchia del secondo Novecento. Nata a Izmir, si affacciò al mondo dello spettacolo all'inizio degli anni Cinquanta, debuttando nel cinema nel 1951 e distinguendosi fin da subito per la sua versatilità nei ruoli di supporto. Nel 1953 entrò nel Dormen Tiyatrosu, storica compagnia teatrale di Istanbul, dove esordì con "Papaz Kaçtı". Nel corso degli anni Feray recitò in oltre settanta film, costruendo una carriera solida tanto sul grande schermo quanto sul palcoscenico. Tra i suoi ruoli cinematografici più celebri spicca quello di Müjgan nel film "Vesikalı Yarim" (1968, regia di Ömer Lütfi Akad), accanto a Türkan Şoray. Nel 1963 partecipò alla pellicola franco-turca "L'Immortelle" di Alain Robbe-Grillet — distribuita in Italia come "L'immortale" — girata in gran parte a Istanbul, dove all'epoca aveva trentadue anni. Fu anche cofondatrice della compagnia Nisa Serezli-Ayfer Feray e del Çevre Tiyatrosu, per poi fondare il teatro che porta il suo nome, al quale diedero il proprio contributo artisti come Kemal Sunal e Ferhan Şensoy. Sposata con il giornalista Samim Tara, ebbe due figli. Morì nel luglio 1994 a Bodrum all'età di 63 anni. In sua memoria, il teatro all'aperto di Bornova (Izmir) venne intitolato "Ayfer Feray Açık Hava Tiyatrosu".