
Barry Foster
attore
Barry Foster, all'anagrafe John Barry Foster (Beeston, Nottinghamshire, 21 agosto 1927 – Guildford, 11 febbraio 2002), è stato un attore britannico con una carriera lunga quasi cinquant'anni tra teatro, cinema, radio e televisione. Formatosi alla Royal Central School of Speech and Drama di Londra, esordì come professionista nel 1954 e si impose all'attenzione internazionale grazie a due ruoli di grande impatto. Il primo è il villain Bob Rusk in Frenzy (1972), l'intenso thriller di Alfred Hitchcock — aveva 44 anni quando interpretò questo agghiacciante serial killer londinese in quello che è considerato uno dei ritorni più coraggiosi del grande regista. Hitchcock lo scelse dopo averlo visto nel thriller Twisted Nerve (1968), riconoscendone la capacità di incarnare una minaccia ordinaria e inquietante. La scena più controversa del film, che Hitchcock volle girare senza compromessi, impose Foster all'attenzione della critica internazionale. Il secondo pilastro della sua carriera è la serie televisiva Van der Valk (BBC/ITV, 1972–1973, 1977 e 1991–1992), nella quale interpretò il commissario Piet Van der Valk, detective olandese dal carattere burbero e dal grande fascino. Il ruolo gli valse una popolarità duratura nel pubblico britannico. In parallelo, fu il protagonista dei radiodrammi della BBC dedicati a Sherlock Holmes (1978) e interpretò il Kaiser Guglielmo II nella serie storica Fall of Eagles (1974). Dopo la sua scomparsa, fu istituito il Barry Foster Memorial Award, premio a sostegno dei bambini disabili che si avvicinano al teatro.