
Béatrice Dalle
attore
Béatrice Dalle, il cui vero nome è Béatrice Françoise Odona Cabarrou, nasce il 19 dicembre 1964 a Brest, in Bretagna. Attrice francese di culto, deve la sua fama mondiale al film d'esordio del 1986 "37°2 le matin" (distribuito internazionalmente come "Betty Blue"), diretto da Jean-Jacques Beineix: la sua interpretazione magnetica e selvaggia della protagonista Betty le vale una nomination al César come miglior attrice e porta il film a concorrere all'Oscar e al BAFTA. Da quel momento il suo volto — con il caratteristico diastema e lo sguardo intenso — diventa un'icona del cinema francese degli anni Ottanta e Novanta. Dalle non si accontenta dei ruoli convenzionali e costruisce una carriera volutamente ai margini del mainstream, privilegiando registi d'autore e generi estremi. Collabora più volte con Claire Denis: in "J'ai pas sommeil" (1994), "Trouble Every Day" (2001) e "L'Intrus" (2004), dove offre prove attoriali viscerali e disturbanti. Nel 2007 interpreta la misteriosa antagonista nel thriller horror "À l'intérieur" (Inside), ruolo che le vale il Fangoria Chainsaw Award come miglior attrice non protagonista. Nel 2018 appare nel film britannico "The Happy Prince" di Rupert Everett — storico attore con cui ha avuto un legame personale — che racconta gli ultimi anni di vita di Oscar Wilde: Dalle interpreta la tenutaria di un caffè parigino frequentato dallo scrittore irlandese. Nel 2023 torna alla Berlinale con "La Bête dans la jungle" di Patrice Chéreau. Vincitrice del premio come miglior attrice al Cabourg Film Festival nel 2017, rimane una delle figure più carismatiche e anticonvenzionali del cinema europeo contemporaneo.