Bombolo
attore
Bombolo, pseudonimo di Franco Lechner (Roma, 22 maggio 1931 – Roma, 21 agosto 1987), è stato uno dei caratteristi comici più amati del cinema italiano degli anni Settanta e Ottanta. Nato nel rione Ponte da padre venditore ambulante di origini austriache, lasciò la scuola a otto anni per darsi al commercio di strada. Fu scoperto casualmente nel 1975 da Pier Francesco Pingitore, che lo notò in una trattoria romana e lo portò nella compagnia di cabaret Il Bagaglino, dove iniziò a formarsi come interprete comico. Il grande salto arrivò grazie alla serie di film polizieschi diretti da Bruno Corbucci con Tomas Milian: Bombolo divenne il volto di Venticello, petty thief e informatore della polizia, in nove degli undici episodi della saga dell'ispettore Nico Giraldi. La chimica comica tra i due attori, il dialetto romanesco spiccio e il suo inconfondibile intercalare «Tzè tzè» lo resero una vera icona popolare. Parallelamente si affermò come protagonista di commedie a sfondo erotico e grottesche, spesso in coppia con Enzo Cannavale. Tra questi titoli spiccano È forte un casino! (1982), in cui interpretò il buffo Cicciobello, e Il sommergibile più pazzo del mondo (1982), lavori che confermarono la sua versatilità comica. Analfabeta di fatto — studiava le sceneggiature con l'aiuto della famiglia — compensava la lacuna con una straordinaria capacità espressiva e una comicità fisica immediata. La sua influenza travalicò i confini italiani: Quentin Tarantino lo ha citato come riferimento per i personaggi italiani di Bastardi senza gloria. Morì a 56 anni per complicanze cardiache, lasciando una filmografia di circa quaranta titoli.