Brian Tyree Henry
attore
Brian Tyree Henry è un attore statunitense nato il 31 marzo 1982 a Fayetteville, nella Carolina del Nord. Formatosi alla Morehouse College di Atlanta e poi alla prestigiosa Yale School of Drama, ha iniziato la sua carriera a Broadway, dove ha fatto parte del cast originale del musical "The Book of Mormon" e ha ricevuto una nomination al Tony Award per "Lobby Hero" nel 2018. La svolta televisiva arriva con la serie FX "Atlanta" (2016–2022), in cui interpreta Alfred "Paper Boi" Miles, un rapper in ascesa che naviga tra street credibility e ambizioni artistiche: una performance che gli vale la nomination all'Emmy Award come miglior attore non protagonista in una commedia. Al cinema si afferma con una serie di ruoli di grande rilievo: in "Widows" (2018) di Steve McQueen, in "Se la strada potesse parlare" (2018) di Barry Jenkins e nel film Marvel "Eternals" (2021), dove interpreta Phastos. Nel 2019 è nel thriller soprannaturale "Don't Let Go" nei panni di Garret Radcliff, padre della vittima al centro di un intricato enigma temporale. Nel 2024 torna nel franchise MonsterVerse con "Godzilla e Kong - Il nuovo impero", riprendendo il ruolo del teorico della cospirazione Bernie Hayes. Per il dramma A24 "Causeway" (2022), in cui recita accanto a Jennifer Lawrence, ottiene una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista. Ulteriori successi arrivano con "Bullet Train" (2022) e "Alien: Romulus" (2024). Dotato di una rara versatilità tra teatro, televisione e cinema, è considerato uno degli attori più poliedrici della sua generazione.