Carla Gravina

Carla Gravina

attore

Carla Gravina è una delle più raffinate attrici del cinema e del teatro italiano. Nata il 5 agosto 1941 a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, esordisce sullo schermo a soli quindici anni con Guendalina (1957) di Alberto Lattuada, rivelando subito un talento fuori dal comune. L'anno successivo ottiene la Conchiglia d'argento al Festival di Locarno per Amore e chiacchiere, e partecipa al capolavoro comico I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, affiancando un cast stellare. La consacrazione internazionale arriva nel 1980, quando Ettore Scola la dirige ne La terrazza insieme a Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman. Gravina, che all'epoca aveva 38 anni, vince il premio come Migliore Attrice Non Protagonista al Festival di Cannes, confermandosi interprete di grande profondità psicologica. Impegnata anche sul fronte civile, tra il 1980 e il 1983 siede alla Camera dei deputati come eletta nelle fila del Partito Comunista Italiano, senza però abbandonare definitivamente le scene. Negli anni Novanta torna al grande schermo con Il lungo silenzio (1993) di Margarethe von Trotta, performance che le vale il premio come Migliore Attrice al Festival di Montreal e una candidatura ai David di Donatello. Nel corso della sua vita ha condiviso un lungo sodalizio affettivo e artistico con Gian Maria Volonté, dal quale ha avuto la figlia Giovanna. Artista capace di attraversare commedia popolare, dramma intimista e impegno politico, Carla Gravina rimane una delle figure più emblematiche della sua generazione nel panorama culturale italiano.

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