Charles Bronson
attore
Charles Bronson, pseudonimo di Charles Dennis Buchinsky, nasce il 3 novembre 1921 a Ehrenfeld, Pennsylvania, undicesimo di quindici figli di una famiglia di immigrati lituani. Cresciuto in condizioni di povertà estrema, lavora giovanissimo nelle miniere di carbone prima di arruolarsi nell'aviazione militare statunitense durante la Seconda guerra mondiale. Dopo la guerra si avvicina alla recitazione e debutta nel cinema americano degli anni '50 come caratterista. Per sfuggire ai sospetti dell'era maccartista cambia il cognome Buchinsky in Bronson. La svolta internazionale arriva con ruoli in film di enorme successo come I magnifici sette (1960), La grande fuga (1963) e I dodici del patibolo (1967). Verso la fine degli anni '60 diventa un protagonista assoluto del cinema europeo, in particolare di quello italiano e francese: nel 1968 affianca Alain Delon in Due sporche carogne (Adieu l'ami) di Jean Herman, dove interpreta Franz Propp in un raffinato thriller sulla doppia lealtà, e nel 1970 è il protagonista di Città violenta di Sergio Sollima, nei panni del sicario Jeff Heston in cerca di vendetta tra le strade di New Orleans, con una colonna sonora di Ennio Morricone. In quel periodo la sua fama in Europa supera quella negli Stati Uniti, tanto che nel 1972 vince il Golden Globe come "World Film Favorite – Male". Torna al grande pubblico americano con Paura in città (Death Wish, 1974), che diventa il suo film simbolo e genera quattro sequel. Muore il 30 agosto 2003 a Los Angeles per polmonite aggravata dall'Alzheimer. La sua stella campeggia sulla Hollywood Walk of Fame dal 1980.