Denholm Elliott

Denholm Elliott

attore

Denholm Elliott (Londra, 31 maggio 1922 – Ibiza, 6 ottobre 1992) è stato uno dei caratteristi più amati e versatili del cinema britannico, capace di dominare palcoscenico, grande schermo e televisione nel corso di oltre quattro decenni di carriera. Cresciuto a Kensington, frequentò il Malvern College e poi la Royal Academy of Dramatic Art. La Seconda Guerra Mondiale ne interruppe la formazione: arruolato nella Royal Air Force come operatore radio e mitragliere, fu abbattuto sopra i cieli europei e trascorse gli ultimi anni di guerra in un campo di prigionia tedesco, dove organizzò una compagnia teatrale tra i commilitoni — esperienza che plasmò profondamente la sua sensibilità artistica. Esordì nel West End nel 1946 e debuttò a Broadway nel 1950 accanto a Laurence Olivier. Negli anni Sessanta ottenne i primi riconoscimenti cinematografici con Nothing But the Best (1964) e Alfie (1966). Raggiunse la fama internazionale negli anni Ottanta, interpretando ruoli memorabili in film come I predatori dell'arca perduta (1981), La grande fuga dei soldi (1983) e Camera con vista (1985), quest'ultimo valendogli una nomination all'Oscar come Miglior attore non protagonista. Al grande pubblico italiano è ricordato soprattutto per Marcus Brody, il direttore di museo amico di Indiana Jones, apparso sia in I predatori dell'arca perduta sia in Indiana Jones e l'ultima crociata (1989), quando Elliott aveva 59 anni. Quella maschera bonaria e leggermente goffa rimane una delle sue creazioni più amate. Vinse tre BAFTA consecutivi come Miglior attore non protagonista (1983, 1984, 1985) e fu nominato CBE dalla regina Elisabetta II nel 1988. Morì a Ibiza nel 1992 per una tubercolosi legata all'AIDS, all'età di 70 anni.

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