
Evi Maltagliati
attore
Evi Maltagliati, il cui nome anagrafico era Evelina Maltagliati, nacque a Firenze l'11 agosto 1908 e si affermò come una delle attrici più versatili del teatro, del cinema e della televisione italiana del Novecento. Iniziò giovanissima: appena quindicenne debuttò sul palcoscenico con la compagnia Galli-Guasti, avviando una carriera teatrale destinata a durare decenni. La svolta critica arrivò nel 1933 quando Max Reinhardt la scelse per il ruolo di Titania nel celebre allestimento del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare ai Giardini di Boboli, a Firenze. Da quel momento il suo nome si legò ai palcoscenici più importanti d'Italia, dove recitò a fianco di Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman, Gino Cervi e Nino Manfredi. Nel cinema totalizzò oltre quaranta titoli tra il 1934 e il 1973, spaziando dal dramma alla commedia. Tra le produzioni di rilievo internazionale figura Ulisse (1954) con Kirk Douglas e la commedia corale Madri pericolose (1960) di Domenico Paolella, in cui a 52 anni interpretò la contessa Alessandra Improta in un cast che comprendeva Delia Scala, Mina e Ave Ninchi. Partecipò anche a Comma 22 (1970), adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Joseph Heller. Fu tuttavia la televisione il terreno dove Maltagliati espresse appieno la sua longevità artistica: protagonista di numerosi sceneggiati RAI degli anni Cinquanta e Sessanta, tra cui Il romanzo di un giovane povero (1957) e La figlia del capitano (1965). Era sposata con il comico Eugenio Cappabianca. Morì a Roma il 27 aprile 1986, a 77 anni.