
Fabrizio Ferracane
attore
Fabrizio Ferracane è un attore italiano di cinema, televisione e teatro nato il 13 luglio 1975 a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Formatosi alla scuola di teatro Teatès di Palermo, diretta da Michele Perriera, con cui si diploma nel 1998, muove i primi passi sul palcoscenico e si afferma come una delle voci più autorevoli del teatro siciliano contemporaneo. Nel 2010 fonda insieme al drammaturgo Rino Marino la Compagnia Marino-Ferracane, con cui firma anche lavori registici. Il grande schermo lo scopre nel 1999, quando appare in un piccolo ruolo in Malèna di Giuseppe Tornatore, ma è nel 2013 che ottiene il riconoscimento definitivo: a 38 anni interpreta Luciano in Anime nere di Francesco Munzi, film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia che gli vale candidature al David di Donatello, al Nastro d'Argento e al Globo d'Oro come migliore attore protagonista. La carriera prosegue con ruoli di spessore in produzioni televisive di rilievo come Il capo dei capi (2007), Il commissario Montalbano e la serie internazionale Trust – Il rapimento Getty (2018). Nel 2019 vince il Nastro d'Argento come migliore attore non protagonista per la sua interpretazione di Giuseppe Calò in Il traditore di Marco Bellocchio. Negli anni successivi accumula una serie di prove di grande qualità: La terra dei figli (2021), Ariaferma (2021) di Leonardo Di Costanzo, e nel 2022 appare in Primadonna nel ruolo del duro Pietro Crimi. Volto capace di incarnare la Sicilia in tutte le sue sfumature, Ferracane è oggi uno degli interpreti più ricercati del cinema d'autore italiano.