Fanny Ardant
attore
Fanny Ardant è una delle più raffinate attrici europee del cinema contemporaneo, nata il 22 marzo 1949 a Saumur, in Francia. Cresciuta in un ambiente colto e tradizionale — suo padre era ufficiale di cavalleria — si avvicina alla recitazione solo a 22 anni, dopo aver abbandonato una promettente carriera diplomatica, e si forma all'Arte Drammatica di Périmony a Parigi. La svolta arriva grazie a François Truffaut, che la sceglie come protagonista de "La signora della porta accanto" (1981) e "Finalmente domenica!" (1983), consacrandola a livello internazionale. Da Truffaut, con cui ebbe una relazione sentimentale, nasce la figlia Joséphine. Dopo la scomparsa del regista, la carriera di Ardant prosegue con costante intensità: lavora con i maggiori autori europei, tra cui Ettore Scola, che la vuole nel cast corale de "La famiglia" (1987) nel ruolo di Adriana, pianista innamorata e figura centrale del film candidato all'Oscar come miglior film straniero. Nel 2012 è "la donna di Giovanni" nel thriller "Il cecchino" (Le Guetteur) di Michele Placido, confermando il suo legame con il cinema italiano. A livello di premi, vince due César: miglior attrice per "Pédale douce" (1997) e miglior non protagonista per "La belle époque" (2020). Si aggiungono il Premio Lumière, un Orso d'argento a Berlino e l'European Film Award per "8 donne e un mistero" (2002). Ha inoltre debuttato alla regia con "Cendres et Sang" (2009). Elegante, colta e poliedrica, Ardant è anche appassionata di letteratura e musica lirica.