Franco Fabrizi
attore
Franco Fabrizi è stato uno degli attori italiani più rappresentativi del cinema di costume del dopoguerra. Nato il 15 febbraio 1916 a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza — anche se per tutta la vita dichiarò di essere nato nel 1926 — esordì nel mondo dello spettacolo come indossatore e interprete di fotoromanzi prima di approdare al grande schermo agli inizi degli anni Cinquanta. Il suo debutto cinematografico avvenne nel 1950 con la presentazione di una sfilata nel film di Michelangelo Antonioni Cronaca di un amore. La consacrazione arrivò grazie a Federico Fellini, che lo volle nel ruolo di Fausto in I vitelloni (1953): il personaggio del seduttore sfaccendato gli calzava a pennello e lo rese celebre in Italia e all'estero. Fellini lo richiamò l'anno successivo ne Il bidone (1955), e molto più tardi in Ginger e Fred (1986). Luchino Visconti lo diresse in Morte a Venezia (1971), e la sua carriera costellata di oltre 150 titoli include collaborazioni con Pietro Germi, Dino Risi e Luigi Zampa. Negli ultimi anni della sua vita interpretò ruoli caratteristici in commedie di successo: nel 1988, a oltre settant'anni, fu il Monsignore nel film Il piccolo diavolo di e con Roberto Benigni; nel 1992 tornò sul set in Ricky & Barabba nei panni dell'ingegner Salvetti. Colpito da un grave incidente stradale nel 1993 e successivamente da un tumore al colon, si spense il 18 ottobre 1995 a Cortemaggiore, nella stessa città che lo aveva visto nascere.