
Françoise Brion
attore
Françoise Brion, nome d'arte di Françoise Alicia Rose German de Ribon, è stata un'attrice francese nata il 29 gennaio 1933 a Parigi e scomparsa il 12 dicembre 2025, a 92 anni. Considerata uno dei volti della Nouvelle Vague, si distinse per la sua eleganza enigmatica che la rese protagonista di alcune delle produzioni più sperimentali del cinema europeo degli anni Sessanta. Debuttò sul grande schermo nel 1957 e nel corso della carriera prese parte a circa 75 film. La consacrazione internazionale arrivò nel 1963 con L'Immortelle, diretto da Alain Robbe-Grillet: in questo dramma girato tra le strade di Istanbul, Brion — che all'epoca aveva trent'anni — interpretò la figura misteriosa di una donna straniera capace di ossessionare il protagonista. Il film vinse il Prix Louis Delluc e fu presentato al 13° Festival Internazionale del Cinema di Berlino, portando l'attrice all'attenzione della critica europea. Nel corso degli anni sessanta e settanta lavorò con i principali autori del cinema d'autore francese, alternando ruoli drammatici a produzioni di genere. Tra le sue interpretazioni successive si ricordano Caravan to Vaccarès (1974) e il film di Claude Sautet Nelly e il signor Arnaud (1995), apparizione che segnò un parziale ritorno sullo schermo dopo un periodo di maggiore distanza dalle scene. La sua ultima presenza cinematografica data al 2003 con Le Divorce di James Ivory. Sposata in prime nozze con il regista e critico Jacques Doniol-Valcroze, cofondatore dei Cahiers du Cinéma, Françoise Brion fu figura di spicco nell'ambiente culturale parigino del dopoguerra.