Guido Chiesa
regista
Guido Chiesa è un regista, sceneggiatore e produttore italiano nato il 18 novembre 1959 a Torino. Dopo aver conseguito una laurea in filosofia e lettere con una tesi sul cinema, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1983, dove lavora per sette anni come assistente alla regia e alla produzione per cineasti del calibro di Jim Jarmusch, Michael Cimino e Amos Poe, pubblicando nel frattempo libri su musica e cinema e collaborando come corrispondente per la RAI e vari giornali italiani. Rientrato in Italia, esordisce nella regia con Il caso Martello (1991), premiato con la Grolla d'Oro come miglior opera prima al Festival di Saint-Vincent. Nel 1994 il film documentario Babylon gli vale il Premio FIPRESCI al Torino Film Festival. Il 2000 segna una svolta con Il partigiano Johnny, dramma bellico tratto dal romanzo di Beppe Fenoglio, presentato in concorso alla 57ª Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2004 torna a Venezia con Lavorare con lentezza (Radio Alice), opera che gli vale il Premio Marcello Mastroianni. Negli anni Duemila e Dieci si apre anche alla commedia popolare: dirige Belli di papà (2015), remake italiano della commedia messicana La famiglia Bélier in chiave italiana con Diego Abatantuono, poi Cambio Tutto! (2020) con Valentina Lodovini, e Una Notte da Dottore (2021), remake del film francese con Abatantuono e Frank Matano. Questa capacità di passare dal cinema d'autore alla commedia commerciale di successo fa di Chiesa una delle figure più versatili del panorama cinematografico italiano contemporaneo.