
Ivano Marescotti
attore
Ivano Marescotti (Villanova di Bagnacavallo, 4 febbraio 1946 – Ravenna, 26 marzo 2023) è stato uno degli attori caratteristi italiani più prolifici degli anni Novanta e Duemila, capace di muoversi con uguale disinvoltura tra commedia popolare e dramma, tra teatro dialettale e produzioni internazionali. Nato nella bassa Romagna, Marescotti lavorò per anni come impiegato nell'ufficio urbanistico del Comune di Ravenna prima di dedicarsi al teatro all'età di trentacinque anni. Formatosi dapprima nel circuito amatoriale locale, approdò poi a compagnie di rilievo nazionale, collaborando con registi come Mario Martone, Carlo Cecchi, Giorgio Albertazzi e Marco Martinelli. Il grande pubblico cinematografico lo scoprì nei primi anni Novanta: nel 1991 partecipò alla commedia di Silvio Soldini e poco dopo ottenne un ruolo memorabile in Johnny Stecchino di Roberto Benigni, interpretando il bislacco Dottor Randazzo in quello che rimane il film italiano più visto di tutti i tempi. Negli anni successivi accumulò una filmografia che supera le quaranta pellicole, lavorando con Ridley Scott in Hannibal (2001), con Anthony Minghella in The Talented Mr. Ripley (1999) e con Antoine Fuqua in King Arthur (2004). In Italia comparve in titoli comici di grande successo come La leggenda di Al, John e Jack di Aldo, Giovanni e Giacomo, e più di recente in Bentornato Presidente (2019). Ha anche prestato il volto a Giorgio Vasari nel docufilm Michelangelo – Infinito (2018). Nel 2004 conquistò il Nastro d'Argento per il cortometraggio Assicurazione sulla vita. Grande custode del dialetto romagnolo, Marescotti si è speso per tutta la vita nella trasmissione del mestiere di attore alle nuove generazioni. Si è spento a Ravenna nel marzo 2023 dopo una lunga malattia.