Jim Brown
attore
James Nathaniel Brown, nato il 17 febbraio 1936 a St. Simons Island, in Georgia, e scomparso il 18 maggio 2023 a Los Angeles, è stato una delle figure più poliedriche dello sport e dello spettacolo americano del Novecento. Celebrato come il più grande running back della storia della NFL, Brown trascorse nove stagioni leggendarie con i Cleveland Browns (1957–1965), vincendo tre titoli di MVP della lega e collezionando nove convocazioni al Pro Bowl prima di ritirarsi a soli 29 anni, al culmine della carriera, per dedicarsi al cinema e all'attivismo civile. La sua transizione verso Hollywood avvenne in un momento in cui i ruoli di primo piano per attori afroamericani erano ancora rarissimi, e Brown li conquistò con forza fisica e carisma naturale. Divenne uno dei protagonisti del filone blaxploitation e dei film d'azione degli anni Sessanta e Settanta: memorabile la sua partecipazione a La sporca dozzina (1967) e a 100 Rifles (1969), pellicola che fece scalpore per una delle prime scene d'amore interrazziali della storia di Hollywood. Nel 1987, a 51 anni, interpretò Fireball — uno dei cacciatori di uomini al servizio del regime distopico — nel film d'azione L'implacabile (The Running Man) con Arnold Schwarzenegger. Il personaggio, dotato di un jetpack lanciafiamme, si adattava perfettamente all'immagine imponente e minacciosa che Brown aveva costruito in anni di ruoli d'azione. Oltre al cinema, Brown fu attivista per i diritti civili e fondatore di organizzazioni per il reinserimento sociale dei detenuti. Nel 1971 entrò nella Pro Football Hall of Fame. La sua eredità abbraccia sport, cultura e impegno sociale in egual misura.