Joe Mantell

Joe Mantell

attore

Joe Mantell (Brooklyn, 21 dicembre 1915 – Tarzana, 29 settembre 2010) è stato un attore statunitense di cinema e televisione, noto soprattutto per due ruoli che hanno lasciato il segno nella storia del cinema americano. Nato Joseph Mantel da genitori ebrei immigrati dalla Galizia, modificò il cognome aggiungendo una "l" e cambiando l'accento all'inizio della carriera. Prima di dedicarsi alla recitazione servì nell'esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo nome è legato indissolubilmente al neo-noir Chinatown (1974) di Roman Polanski, capolavoro con Jack Nicholson e Faye Dunaway: Mantell, all'epoca cinquantottenne, interpretava Lawrence Walsh, l'associato del detective privato Jake Gittes, e pronunciò la battuta finale del film — "Forget it, Jake. It's Chinatown" — divenuta una delle frasi più iconiche della storia del cinema. Tornò nel ruolo nel sequel The Two Jakes (1990) diretto da Nicholson stesso. Vent'anni prima, nel 1955, Mantell era stato candidato all'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista per il ruolo di Angie in Marty di Delbert Mann, commedia drammatica campione ai botteghini che vinse la Palma d'Oro a Cannes e quattro premi Oscar. Aveva già interpretato il personaggio nella versione televisiva originale del 1953. Nella sua lunga carriera figura anche un memorabile cammeo in Gli Uccelli (1963) di Alfred Hitchcock, nella celebre scena del benzinaio. Si ritirò dalle scene nel 1990 all'età di settantacinque anni.

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