Lelio Luttazzi

Lelio Luttazzi

attore

Lelio Luttazzi (Trieste, 27 aprile 1923 – Trieste, 8 luglio 2010) è stato uno degli artisti più poliedrici della televisione e della radio italiana del Novecento: pianista virtuoso, compositore, cantante, direttore d'orchestra, attore e presentatore. Cresciuto a Trieste, cominciò a suonare il pianoforte durante gli anni dell'università — stava studiando legge — per la Radio Trieste, componendo nel frattempo le prime canzoni. Trasferitosi a Milano nel 1948, collaborò con Teddy Reno e con la casa discografica CGD, affermandosi come uno dei primi compositori a fondere strutture jazz con la canzone italiana. Dalla fine degli anni Quaranta la carriera si ramificò in più direzioni: firmò colonne sonore cinematografiche (fra cui "La passeggiata" e "Week-end, stile italiano"), recitò in film come "L'avventura" di Michelangelo Antonioni (1960) e nel 1965, a 42 anni, comparve nella commedia antologica "I complessi", interpretando se stesso nell'episodio "Guglielmo il dentone" accanto ad altri personaggi del mondo dello spettacolo italiano dell'epoca. In televisione condusse numerosi varietà Rai; in radio raggiunse la massima popolarità con "Hit Parade", uno dei programmi più longevi della radiofonia italiana, diventando sinonimo di eleganza e ironia sofisticata. Agli inizi degli anni Settanta la sua carriera subì un brusco arresto a causa di un arresto per presunta detenzione di stupefacenti insieme all'attore Walter Chiari. Prosciolto per mancanza di prove, Luttazzi non tornò mai pienamente all'attività televisiva di primo piano, privilegiando concerti e apparizioni selettive fino agli ultimi anni di vita. È scomparso a Trieste l'8 luglio 2010, a 87 anni, per complicazioni legate a una neuropatia periferica.

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