Leo Gullotta

Leo Gullotta

attore

Leo Gullotta, nome completo Salvatore Leopoldo Gullotta, nasce il 9 gennaio 1946 a Catania. Attore, doppiatore, comico e imitatore, è tra le personalità più eclettiche del panorama artistico italiano, attivo ininterrottamente dagli anni Sessanta con oltre cento film all'attivo. Muove i primi passi come comparsa al Teatro Massimo Bellini di Catania, per poi trasferirsi a Roma dove esordisce nei cabaret cittadini e approda alla celebre compagnia Il Bagaglino. La svolta cinematografica arriva con Caffè espresso (1980) di Nanni Loy, che lo consacra al grande pubblico. Nel corso degli anni collabora ripetutamente con Giuseppe Tornatore, partecipando tra gli altri a Nuovo Cinema Paradiso (1988) e Stanno tutti bene (1990). Nel 1995, a quarantanove anni, è protagonista di due commedie di successo: Palla di neve di Maurizio Nichetti e Selvaggi di Carlo Vanzina, in cui interpreta Luigi Pinardi, uno dei passeggeri naufragati su un'isola deserta dopo il crash di un aereo. La sua carriera è costellata di riconoscimenti: tre David di Donatello come miglior attore non protagonista (1987 per Il camorrista, 1997 per Il carniere, 2000 per Un uomo per bene) e due Nastri d'Argento nella stessa categoria. Nel 2010 riceve il Premio Flaiano come attore teatrale dell'anno. Voce raffinata e riconoscibilissima, è doppiatore di fama: presta la voce italiana a Manny nella saga de L'era glaciale, a Joe Pesci in numerosi film tra cui C'era una volta in America e The Irishman, e dopo la scomparsa di Oreste Lionello diventa la voce ufficiale italiana di Woody Allen.

Film