Linda Sini
attore
Linda Sini è stata un'attrice italiana di cinema e teatro, nata il 13 febbraio 1924 a Boccioleto (provincia di Vercelli) e scomparsa il 5 febbraio 1999 a Roma. Figura versatile del cinema italiano del dopoguerra, debuttò sul grande schermo nel 1950 con Sigillo rosso e costruì nel corso dei decenni successivi una filmografia di oltre sessanta titoli, alternando commedia, avventura e generi di costume. Tra i suoi ruoli più significativi spicca la partecipazione a Bellissima (1951) di Luchino Visconti, caposaldo del neorealismo, e al popolare Il sorpasso (1962) di Dino Risi, che le valse la visibilità presso il grande pubblico. Negli anni Sessanta la sua carriera si allargò alle commedie di spionaggio con 002 Operazione Luna (1965) e A 001, operazione Giamaica (1965), ritagliandosi spazi in un filone allora assai popolare. Nel decennio successivo Linda Sini si cimentò con generi più spregiudicati: recitò nel western all'italiana C'è Sartana... vendi la pistola e comprati la bara! (1970) diretto da Giuliano Carnimeo, e interpretò il ruolo di Agrippina in Poppea — una prostituta al servizio dell'impero (1972) di Alfonso Brescia, pellicola di peplum erotico che le valse una delle sue caratterizzazioni più note. Nello stesso periodo apparve in Non si sevizia un paperino (1972) di Lucio Fulci. La sua carriera si estese fino alla fine degli anni Settanta, con film come Operazione Kappa: sparate a vista (1977) e La compagna di banco (1977). Un'attrice di carattere che seppe attraversare decenni e generi diversi con naturalezza e professionalità.