
M. Emmet Walsh
attore
Michael Emmet Walsh, noto come M. Emmet Walsh, è stato uno dei più apprezzati caratteristi del cinema americano. Nato il 22 marzo 1935 a Ogdensburg, nello Stato di New York, ha costruito una carriera straordinariamente prolifica che abbraccia più di cinquant'anni e oltre 220 film e produzioni televisive. Scomparso il 19 marzo 2024 a St. Albans, Vermont, a pochi giorni dal suo 89° compleanno, Walsh è rimasto fino alla fine un punto di riferimento assoluto per gli amanti del cinema di qualità. Laureato alla Clarkson University e poi formatosi al prestigioso American Academy of Dramatic Arts, Walsh ha saputo ritagliarsi fin dagli anni Sessanta un ruolo di primo piano nel cinema indipendente e hollywoodiano, prestando il suo volto a personaggi complessi, ambigui o apertamente malvagi. La sua capacità di rendere credibili figure moralmente oscure lo ha reso il caratterista preferito di registi esigenti come i fratelli Coen, Sidney Lumet e Alan J. Pakula. Tra i suoi ruoli più celebri spicca il detective privato Loren Visser in Blood Simple (1984), primo film dei fratelli Coen, performance che gli valse l'Independent Spirit Award come miglior attore protagonista. Nel 1980, all'età di 44 anni, prese parte a Brubaker, il teso dramma carcerario con Robert Redford, interpretando C.P. "Woody" Woodward. Altrettanto memorabile la sua presenza in Blade Runner (1982) di Ridley Scott, Raising Arizona (1987) e in decine di altri titoli di rilievo — da Serpico (1973) a Knives Out (2019). Nel 2018 ha ricevuto il Chairman's Lifetime Achievement Award e l'ingresso nella Character Actor Hall of Fame.