Mandy Patinkin

Mandy Patinkin

attore

Mandy Patinkin, nome completo Mandel Bruce Patinkin, è un attore e cantante americano nato il 30 novembre 1952 a Chicago, Illinois. Formatosi come attore di teatro musicale, si afferma a Broadway alla fine degli anni Settanta: nel 1979 interpreta Che nella prima produzione americana di Evita di Andrew Lloyd Webber, guadagnandosi il Tony Award come Miglior Attore Non Protagonista in un Musical. Negli anni Ottanta consolida la sua reputazione cinematografica con ruoli di grande impatto: è Avigdor in Yentl (1983) accanto a Barbra Streisand e, soprattutto, è Inigo Montoya in The Princess Bride (1987), personaggio che gli regala un'iconicità pop duratura con la celebre battuta «Hello, my name is Inigo Montoya». In televisione si distingue nel 1994 come il chirurgo Jeffrey Geiger in Chicago Hope (CBS), ruolo per cui vince il Primetime Emmy Award come Miglior Attore Protagonista in una Serie Drammatica. Nel 2005, a 52 anni, debutta in Criminal Minds (CBS) nei panni di Jason Gideon, esperto profiler dell'FBI alle prese con un ritorno al lavoro dopo un esaurimento nervoso. Lascia la serie dopo due stagioni, dichiarandosi a disagio con i contenuti violenti della produzione. La sua carriera televisiva conosce un nuovo apice con Homeland (Showtime, 2011–2020), dove interpreta Saul Berenson, capo della CIA, al fianco di Claire Danes. Attivista per i diritti umani, Patinkin è noto anche per il suo impegno umanitario a favore dei rifugiati.

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