Marc Forster
regista
Marc Forster è un regista, produttore e sceneggiatore tedesco-svizzero, nato il 30 novembre 1969 a Illertissen, in Baviera. Trasferitosi in Svizzera all'età di nove anni al seguito della famiglia, cresce a Davos e si forma presso l'istituto internazionale Montana Zugerberg, prima di studiare cinema a New York. La sua carriera prende slancio con il film indipendente Everything Put Together (2000), che gli vale l'Independent Spirit Award. Il vero salto internazionale arriva con Monster's Ball (2001), drammatica storia ambientata nel profondo Sud americano, grazie al quale Halle Berry ottiene il Premio Oscar come migliore attrice protagonista. Con Finding Neverland (2004), biopic su J.M. Barrie interpretato da Johnny Depp, Forster raccoglie nomination ai Golden Globe, ai BAFTA e ai Directors Guild of America. La commedia sofisticata Stranger than Fiction (2006) con Will Ferrell conferma la sua versatilità. Nel 2008 dirige Quantum of Solace, ventiduesimo capitolo della saga di James Bond, diventando all'epoca il più giovane regista della serie. Il grande pubblico internazionale lo conosce soprattutto per World War Z (2013), thriller apocalittico con Brad Pitt nel ruolo di un ex agente ONU che combatte un'epidemia zombie globale: con 43 anni all'uscita, Forster guida un kolossal da oltre 540 milioni di dollari d'incasso. Seguono Christopher Robin (2018) e Non così vicino (A Man Called Otto, 2022), tenero ritratto di un burbero vedovo interpretato da Tom Hanks, remake dell'acclamato film svedese. Poliedrico narratore capace di muoversi tra film d'autore e blockbuster, Forster è una delle voci più originali del cinema contemporaneo di lingua inglese.