
Marcello Mastroianni
attore
Marcello Mastroianni, nato il 26 settembre 1924 a Fontana Liri (Frosinone) e scomparso il 19 dicembre 1996 a Parigi, è stato uno degli attori italiani più amati e riconosciuti a livello internazionale del Novecento. Figlio di umili origini laziali, si avvicinò al teatro durante il dopoguerra, debuttando stabilmente nel cinema negli anni Cinquanta. La svolta vera arrivò con "I soliti ignoti" (1958) di Mario Monicelli, con cui dimostrò il suo talento per la commedia popolare. Nel 1963 Monicelli lo volle nuovamente protagonista in "I compagni", ritratto appassionato del movimento operaio di fine Ottocento: Mastroianni aveva 38 anni e consegnò una delle sue interpretazioni più intense e impegnate. La consacrazione mondiale giunse però grazie a Federico Fellini, con cui formò un sodalizio artistico leggendario: "La dolce vita" (1960) e "8½" (1963) lo elessero a simbolo dell'intellettuale italiano, malinconico e seduttivo. Nel 1980 fu tra i protagonisti corai de "La terrazza" di Ettore Scola, affresco amaro della borghesia romana in crisi, accanto a Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Jean-Louis Trintignant. In tutta la carriera girò circa 150 film, lavorando con autori come Visconti, Ferreri, Zurlini e Altman, spesso al fianco di Sophia Loren in dodici pellicole memorabili. Tre volte candidato all'Oscar come miglior attore protagonista, vinse per due volte il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes. Rimane il volto per eccellenza del cinema italiano del dopoguerra.