Maurizio Lucidi
attore
Maurizio Lucidi (Firenze, 1932 – Roma, 2005) è stato un regista, sceneggiatore e montatore italiano, figura poliedrica del cinema di genere degli anni Sessanta e Settanta. Inizia la carriera come montatore nei primi anni Sessanta, collaborando con alcuni dei nomi più importanti del cinema italiano. Nel 1964 è assistente alla regia di Pier Paolo Pasolini sul set de Il Vangelo secondo Matteo, esperienza che segna profondamente la sua formazione. Il debutto alla regia arriva nel 1966 con un film fantastico, aprendo la strada a una prolifica stagione nel genere western all'italiana, il cosiddetto Spaghetti Western. Tra i suoi titoli più rappresentativi di quel periodo si contano My Name Is Pecos (1966), La più grande rapina del West (1967), avventura western con George Hilton incentrata su una colossale rapina bancaria, e Halleluja per Django (1967). Nel 1972 dirige Si può fare... amigo, brillante commedia western con Bud Spencer nel ruolo del vagabondo Coburn Thompson, coproduzione italo-franco-spagnola che diventerà uno dei classici del genere. Accanto ai western, Lucidi si cimenta con il thriller — La vittima designata (1971), elegante giallo dalla raffinata tensione psicologica — e con il poliziesco: Gli esecutori (1976) e Street People (1975), con Roger Moore e Stacy Keach. A volte accreditato con lo pseudonimo Mark Lender, lascia una filmografia di oltre quaranta titoli. Muore a Roma nel 2005, a 73 anni, dopo una carriera durata quasi quattro decenni.