Mimmo Cuticchio

Mimmo Cuticchio

attore

Mimmo Cuticchio è uno dei più importanti custodi e innovatori della tradizione culturale siciliana: cantastorie, puparo, attore e drammaturgo, nato a Gela il 31 marzo 1948. Figlio del burattinaio itinerante Giacomo Cuticchio, ha ereditato l'arte del racconto e della manipolazione dei pupi sin dall'infanzia, trasformandola nel corso dei decenni in un progetto artistico di respiro internazionale. Nel 1973 ha fondato il Teatro dei Pupi Santa Rosalia a Palermo, e nel 1977 l'associazione Figli d'Arte Cuticchio, con l'obiettivo di preservare e trasmettere l'Opera dei Pupi alle nuove generazioni. Nel 1997 ha inaugurato la prima scuola siciliana per pupari e cantastorie. Il suo lavoro ha contribuito in modo determinante al riconoscimento dell'Opera dei Pupi siciliani da parte dell'UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità, avvenuto nel 2001. Oltre all'attività teatrale, Cuticchio ha intrapreso una significativa carriera cinematografica. Tra i suoi ruoli più noti al grande pubblico: la partecipazione ne Il Padrino - Parte III (1990) di Francis Ford Coppola nei panni del narratore dei pupi, e la co-protagonista in Baarìa (2009) di Giuseppe Tornatore. Nel 2011, a 63 anni, ha interpretato il personaggio di Ernesto in Terraferma di Emanuele Crialese, film drammatico sull'immigrazione nel Mediterraneo che ha concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Hystrio (2007) e il Premio Vittorio De Sica, ed è stato insignito nel 2022 di una laurea honoris causa dall'Università Roma Tre. Una figura poliedrica che unisce tradizione popolare e impegno civile.

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