Nando Bruno

Nando Bruno

attore

Nando Bruno, all'anagrafe Fernando Bruno, è stato un attore cinematografico italiano nato a Roma il 6 ottobre 1895 e scomparso nella stessa città il 10 aprile 1963. Considerato uno dei più vivaci caratteristi del cinema italiano del dopoguerra, fu capace di incarnare con naturalezza e bonaria ironia i tipi popolari romani, affilando nel corso di una lunga carriera un repertorio di personaggi secondari che spesso rubavano la scena ai protagonisti. Debuttò sullo schermo alla fine degli anni Trenta e lavorò ininterrottamente fino al 1961, accumulando oltre ottanta apparizioni cinematografiche. Il suo nome è legato ad alcuni capolavori del neorealismo e della commedia all'italiana: nel 1945 recitò in Roma città aperta di Roberto Rossellini, nel 1948 apparve (non accreditato) nel Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, e nello stesso anno fu protagonista comico in Come persi la guerra, interpretazione che gli valse il Nastro d'Argento come migliore attore non protagonista, il riconoscimento più importante della sua carriera. Tra i film che ne consolidarono la popolarità si ricordano L'onorevole Angelina (1947), Buongiorno, elefante! (1952), Due notti con Cleopatra (1954) e Il vedovo (1959) con Alberto Sordi. Nel 1960 partecipò a Madri pericolose di Domenico Paolella, nel ruolo di Paolo Rossi — aveva allora 64 anni — confermando la propria presenza costante nei set della commedia italiana. La sua vena di umorismo spontaneo e la marcata romanità ne fecero un punto di riferimento per registi e colleghi di un'intera generazione.

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