Ninni Bruschetta

Ninni Bruschetta

attore

Ninni Bruschetta, nome d'arte di Antonino Bruschetta, è un attore, regista teatrale, sceneggiatore e scrittore italiano nato il 6 gennaio 1962 a Messina. Figura poliedrica del panorama culturale italiano, ha costruito la propria carriera intrecciando teatro, cinema e televisione con una coerenza artistica di raro spessore. Il suo percorso inizia nel 1983 quando, insieme a Maurizio Puglisi, fonda la compagnia teatrale Nutrimenti Terrestri, orientata a tematiche di forte impegno sociale. Tra il 1996 e il 1999 è direttore artistico del Teatro Vittorio Emanuele II di Messina. In teatro firma regie di opere classiche e contemporanee che lo affermano come voce originale del teatro meridionale. Al cinema collabora con registi di primo piano: è tra gli interpreti de I cento passi (2000) di Marco Tullio Giordana, Mio fratello è figlio unico (2007) di Daniele Luchetti e Quo vado? (2016) di Gennaro Nunziante. Nel 2020 è nel cast di Cosa sarà di Francesco Bruni, in cui porta in scena la sua consueta capacità di bilanciare ironia e profondità emotiva; nel 2022 recita ne Gli anni belli di Lorenzo D'Amico, confermando la sua longevità cinematografica. In televisione raggiunge la notorietà di massa con il ruolo di Duccio Patanè in Boris (2007–2011, poi 2022), la serie cult di Fox sulla produzione televisiva italiana: un personaggio grottesco e memorabile che gli vale il riconoscimento del grande pubblico. Compare inoltre in I bastardi di Pizzofalcone, Don Matteo, Paolo Borsellino e molte altre fiction di successo. Saggista e narratore, ha pubblicato Sul mestiere dell'attore (2010, Bompiani, prefazione di Franco Battiato), Manuale di sopravvivenza dell'attore non protagonista (2016) e il romanzo L'officiante (2023).

Serie TV

Film