
Oliver Jackson-Cohen
attore
Oliver Mansour Jackson-Cohen è un attore inglese nato il 24 ottobre 1986 a Westminster, Londra. Di origini miste — madre inglese, Betty Jackson, stilista di fama, e padre David Cohen di famiglia ebraico-egiziana e tunisina — ha frequentato il Lycée Français Charles de Gaulle a Londra, il che gli ha conferito una leggera inflessione francese. Ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo già a quindici anni con un piccolo ruolo nella soap opera britannica Hollyoaks, per poi affermarsi progressivamente in produzioni di rilievo. Nel 2010 è apparso nella commedia romantica Going the Distance accanto a Drew Barrymore, mentre nel 2018 ha ottenuto ampio riconoscimento internazionale grazie alla serie horror Netflix The Haunting of Hill House, dove ha interpretato Luke Crain. Il successo è continuato con The Haunting of Bly Manor (2020), altra produzione Netflix firmata da Mike Flanagan. Il suo ruolo cinematografico più noto rimane quello di Adrian Griffin, lo scienziato manipolatore e marito violento protagonista de L'uomo invisibile (2020) di Leigh Whannell, film di fantascienza horror con Elisabeth Moss nel quale — a 33 anni — ha incarnato con inquietante freddezza il personaggio che dà titolo alla pellicola. Nel 2022 ha preso parte al film biografico Emily, dedicato alla vita della scrittrice Emily Brontë, presentato al TIFF di quell'anno. Tra gli altri lavori notevoli: The Lost Daughter (2021), diretto da Maggie Gyllenhaal, e la serie Apple TV+ Surface (2022). Nel 2023 ha recitato in Wilderness e nel 2025 è apparso in The World Will Tremble.