Olivier Marchal
attore
Olivier Marchal è un attore, regista, sceneggiatore e produttore francese nato il 14 novembre 1958 a Talence, in Gironda. La sua biografia è quanto di più originale si possa trovare nel cinema transalpino: figlio di un pasticciere appassionato di romanzi noir, entra in polizia nel 1980 dopo aver frequentato il collegio dei Gesuiti di Bordeaux, lavorando prima alla Brigata criminale di Versailles e poi nella sezione antiterrorismo. Questa esperienza sul campo segnerà in modo indelebile tutta la sua produzione artistica. Debutta sullo schermo nel 1988 nel film "Non svegliare un poliziotto che dorme", ma è negli anni Novanta che la sua carriera prende slancio, dopo essere stato notato da una direttrice del casting. Il grande salto alla regia avviene con il corto "Un bon flic" (1999), seguito dal lungometraggio "Gangsters" (2002). Il consacrazione arriva con "36 Quai des Orfèvres" (2004), poliziesco durissimo con Daniel Auteuil e Gérard Depardieu che gli vale tre nomination ai César 2005 (miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura). Per la televisione firma le serie di successo "Flics" e soprattutto "Braquo" (2009–2016), crime drama che diventa un riferimento del genere in Francia. Nel 2018, quando aveva già 59 anni, Marchal torna davanti alla macchina da presa come protagonista de "I fiumi di porpora – La serie", adattamento televisivo dell'omonimo romanzo di Jean-Christophe Grangé: veste i panni del Commissario Pierre Niemans, ruolo reso celebre al cinema da Jean Reno, guidando l'indagine per quattro stagioni e sedici episodi. Una carriera che unisce rigore poliziesco e tensione narrativa di rara autenticità.