
P. J. Byrne
attore
P.J. Byrne, nome completo Paul Jeffrey Byrne, è un attore statunitense nato il 15 dicembre 1979 a Maplewood, nel New Jersey. Di origini italiane e irlandesi, ha studiato finanza e teatro al Boston College per poi conseguire un Master in Fine Arts recitazione presso la Theatre School della DePaul University di Chicago, formazione accademica solida che ha segnato profondamente il suo approccio al lavoro. Esordisce sul grande schermo nei primi anni Duemila con piccole parti in film di grande risonanza, tra cui due produzioni con Jim Carrey — "Bruce Almighty" (2003) e "Fun with Dick and Jane" (2005). La consacrazione arriva nel 2011 grazie a ruoli di rilievo in "Horrible Bosses" e "Final Destination 5", ma è la collaborazione con Martin Scorsese in "The Wolf of Wall Street" (2013) a farlo emergere a livello internazionale: la sua interpretazione di Nicky "Rugrat" Koskoff, avvocato corrotto e burattino nelle mani di Jordan Belfort, è rimasta impressa al pubblico per l'umorismo graffiante e la precisione comica. Per il film coral "Babylon" di Damien Chazelle ha ricevuto una nomination ai SAG Award come parte del cast d'insieme. In televisione è noto per il ruolo di Irv Smiff nella serie "The Game" (UPN/CW) e per aver prestato la voce a Bolin nella serie animata Nickelodeon "The Legend of Korra" (2012–2014). Nel 2019, a 39 anni, ha interpretato Padre John nel film horror soprannaturale "Countdown", nei panni di un sacerdote esperto di demonologia che aiuta i protagonisti ad affrontare una minaccia oscura legata a un'app mortale.