
Paolo Panelli
attore
Paolo Panelli (Roma, 15 luglio 1925 – Roma, 19 maggio 1997) è stato uno degli attori comici più amati della televisione e del cinema italiano del secondo dopoguerra. Formatosi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico", debuttò in teatro nel 1946 con Il giardino dei ciliegi e mosse i primi passi al Piccolo Teatro di Roma, dove lavorò fino al 1951. Già dagli anni Quaranta affiancò all'attività teatrale quella radiofonica, prima di approdare alla televisione nel 1953, ancora nella fase delle trasmissioni sperimentali della RAI. Il grande pubblico lo conobbe e lo amò nel 1959, quando condusse Canzonissima insieme a Delia Scala e Nino Manfredi, conquistando il Microfono d'Argento come miglior personaggio televisivo dell'anno. Per anni rimase uno dei volti più familiari del piccolo schermo italiano, spesso affiancato dalla moglie Bice Valori, con cui condivise la vita e la scena dal 1952 fino alla scomparsa di lei nel 1980. La sua filmografia conta oltre cinquanta titoli. Tra i più noti figura Il Conte Tacchia (1982, regia di Sergio Corbucci), commedia corale con Enrico Montesano e Vittorio Gassman, in cui Panelli portò sullo schermo la sua cifra ironica di caratterista romano doc. Nello stesso filone apparve in Questo e quello (1983, sempre Corbucci), nel ruolo del dottore. Completano il profilo cinematografico Splendor (1988, Ettore Scola), che gli valse una candidatura al David di Donatello come migliore attore non protagonista, e Parenti Serpenti (1992, Mario Monicelli). Lasciò una figlia, Alessandra Panelli, anche lei attrice.