
Riccardo Garrone
attore
Riccardo Garrone (Roma, 1° novembre 1926 – Milano, 14 marzo 2016) è stato uno degli attori italiani più longevi e versatili del secondo Novecento, con una carriera cinematografica e televisiva che ha attraversato quasi settant'anni. Formatosi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico, debuttò nel 1949 con Adamo ed Eva di Mario Mattoli, avviando una filmografia che avrebbe superato i 140 titoli. Dotato di un fisico imponente — quasi un metro e novanta — e di una presenza scenica distinta, Garrone si impose come caratterista di rango, capace di passare con disinvoltura dalla commedia brillante al dramma, dal western all'horror. Lavorò con Federico Fellini in Il bidone (1955) e La dolce vita (1960), apparve nella commedia corale Madri pericolose (1960) di Domenico Paolella — accanto a Delia Scala e Mina, aveva 33 anni — e tornò alla commedia d'autore con I complessi (1965) di Dino Risi, dove interpretò il collega rivale di un memorabile Nino Manfredi. In televisione raggiunse il grande pubblico con la lunga partecipazione a Un medico in famiglia nel ruolo di Nicola Solari. Negli anni Novanta divenne il volto (e la voce) di San Pietro nelle celebri pubblicità Lavazza, spot che recitò fino al 2014. Nel 1999 ottenne il Nastro d'Argento come miglior attore non protagonista per La cena di Ettore Scola. Prestò la voce italiana all'orso Lotso in Toy Story 3 (2010). Fratello del regista Sergio Garrone, lascia la moglie Grazia Maria Verità e la figlia Francesca.