
Robert Forster
attore
Robert Forster (Rochester, New York, 13 luglio 1941 – Los Angeles, 11 ottobre 2019) è stato un attore statunitense dal percorso straordinario, caratterizzato da un lungo periodo di oblio e da una rinascita professionale diventata leggenda a Hollywood. Laureato in psicologia all'Università di Rochester, Forster si avvicina al teatro e approda rapidamente al cinema: il suo esordio sul grande schermo avviene nel 1967 con Riflessi in un occhio d'oro di John Huston, al fianco di Marlon Brando ed Elizabeth Taylor. Nel 1969 ottiene un ruolo da protagonista in Medium Cool di Haskell Wexler, pellicola simbolo del New Hollywood. Negli anni Settanta e Ottanta lavora principalmente in produzioni di serie B — tra cui Alligator (1980) e The Delta Force (1986) — finché Quentin Tarantino lo sceglie per interpretare il bondsman Max Cherry in Jackie Brown (1997), ruolo che gli vale una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista e rilancia definitivamente la sua carriera. Da quel momento Forster diventa volto ricercato: appare in Me, Myself & Irene (2000) nei panni del Colonnello Doug Partington, in Mulholland Drive di David Lynch (2001), e nel thriller Firewall – Accesso Negato (2006) nella parte di Harry Romano. Sul fronte televisivo conquista un'intera nuova generazione di spettatori grazie al personaggio di Ed Galbraith in Breaking Bad, ruolo ripreso in Better Call Saul e in El Camino (2019). Muore di tumore cerebrale l'11 ottobre 2019, poche ore dopo aver visto in anteprima proprio El Camino, lo stesso giorno in cui il film usciva su Netflix.