Rod Steiger

Rod Steiger

attore

Rod Steiger, nome completo Rodney Stephen Steiger, è stato uno dei più grandi interpreti del cinema americano del dopoguerra. Nato il 14 aprile 1925 a Westhampton, New York, da una famiglia di origini vaudeville, crebbe a Newark, nel New Jersey, dopo la separazione dei genitori. Abbandonò la scuola a sedici anni per arruolarsi nella Marina, e al rientro si avvicinò alla recitazione studiando all'Actors Studio di New York, diventando uno degli esponenti più rigorosi del metodo Stanislavskij. Il suo talento esplosivo e la capacità di incarnare personaggi tormentati, ambigui o apertamente villains lo resero una presenza magnetica sul grande schermo. Nel 1965 interpretò Victor Komarovsky, l'antagonista cinico e opportunista de Il dottor Zivago di David Lean — uno dei film più visti della storia. Due anni dopo, nel 1967, vinse l'Oscar come Miglior attore protagonista per In the Heat of the Night, dove incarnò il capo della polizia razzista di una piccola città del Sud in conflitto con un detective afroamericano. Aveva ricevuto una prima nomination per The Pawnbroker (1964), ruolo che lui stesso considerò il suo capolavoro. Nella carriera spiccano anche collaborazioni con il cinema italiano: Sergio Leone lo diresse in Giù la testa (1971). Nel 1991 apparve in Men of Respect (Uomini d'onore), adattamento mafioso del Macbeth, nei panni di Charlie D'Amico, e nel 1999 tornò sugli schermi in Hurricane - Il grido dell'innocenza nel ruolo del giudice Sarokin, difensore del pugile Rubin Carter. Steiger girò oltre cento film in cinquant'anni di carriera. Morì il 9 luglio 2002 a Los Angeles, a settantasette anni.

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