
Samuel L. Jackson
attore
Samuel Leroy Jackson, nato il 21 dicembre 1948 a Washington D.C., è uno degli attori americani più prolifici e iconici della storia del cinema. Cresciuto a Chattanooga, Tennessee, si avvicinò alla recitazione al Morehouse College di Atlanta per superare una balbuzie, laureandosi nel 1972. Attivista durante il movimento per i diritti civili, si trasferì poi a New York dove intraprese la carriera teatrale prima di approdare al cinema. La svolta arrivò nel 1991 con Jungle Fever di Spike Lee, in cui interpretò un tossicodipendente in modo così convincente da spingere la giuria del Festival di Cannes a creare un premio speciale per lui. La consacrazione definitiva giunse con Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1994), dove nei panni di Jules Winnfield — il pistolero filosofo che cita la Bibbia prima di sparare — ottenne nomination all'Oscar e il BAFTA come miglior attore non protagonista. Continuò la collaborazione con Tarantino in Jackie Brown (1997), Django Unchained (2012) e The Hateful Eight (2015), ricevendo per il secondo l'Orso d'Argento a Berlino. Interprete versatile capace di muoversi tra generi opposti, Jackson ha costruito una filmografia sterminata: dai blockbuster Marvel — dove veste i panni di Nick Fury in oltre undici film dell'MCU — ai ruoli di Mace Windu nella trilogia prequel di Star Wars, fino ai cameo tarantiniani come in Kill Bill: Volume 2 (2004). Nel 2017, a 68 anni, affiancò Ryan Reynolds nella commedia d'azione Come ti ammazzo il bodyguard nei panni del sicario Darius Kincaid. Nel 2022 ha ricevuto l'Oscar onorario come "icona culturale la cui opera ha risuonato attraverso generazioni e generi". È considerato l'attore con il maggiore incasso aggregato della storia del cinema, superando i 27 miliardi di dollari a livello mondiale.