Sean Harris

Sean Harris

attore

Sean Harris è un attore inglese nato il 1° giugno 1966 a Bethnal Green, nel cuore della East London, cresciuto poi a Lowestoft, nel Suffolk. Si è formato al Drama Centre di Londra tra il 1989 e il 1992, costruendo una carriera caratterizzata da personaggi complessi, spesso disturbanti, che lo hanno imposto come uno dei caratteristi britannici più stimati della sua generazione. Il grande pubblico cinematografico lo ha conosciuto con il ruolo di Ian Curtis in 24 Hour Party People (2002), il biopic sul fondatore dei Joy Division diretto da Michael Winterbottom. Nel 2011 ha portato sullo schermo il sicario Micheletto Corella nella serie televisiva The Borgias, mentre nel 2012 ha recitato nel kolossal fantascientifico Prometheus di Ridley Scott. La svolta mediatica sul piccolo schermo arriva nel 2013 con Southcliffe, miniserie Channel 4 in cui interpreta un killer di massa in una città di provincia inglese: una prova sconvolgente che gli vale il BAFTA Television Award come Miglior Attore nel 2014. A quarantanove anni, nel 2015, Harris firma uno dei ruoli più memorabili della sua carriera: Solomon Lane, spietato capo della Syndicate antagonista di Ethan Hunt in Mission: Impossible – Rogue Nation e nel sequel Mission: Impossible – Fallout (2018). Il personaggio è tornato poi a tormentare Hunt nel capitolo finale della saga. Seguono il film autoriale Possum (2018), The King (2019) con Timothée Chalamet, The Green Knight (2021) e Spencer (2021) con Kristen Stewart. Nel 2022 ottiene l'AACTA Award come Miglior Attore Non Protagonista per The Stranger, thriller australiano. Nel 2024 è nel cast di Paris Has Fallen.

Film