Shirley Knight

Shirley Knight

attore

Shirley Knight (nome completo Shirley Enola Knight Hopkins; Goessel, Kansas, 5 luglio 1936 – 22 aprile 2020) è stata una delle attrici americane più eclettiche della sua generazione, capace di passare con naturalezza dal grande schermo alla televisione al teatro di Broadway. Cresciuta nel Kansas, si avvicina inizialmente alla lirica prima di scoprire la vocazione per la recitazione al Pasadena Playhouse, dove debutta nel 1958. Il talento si manifesta subito: ottiene due nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista in rapida successione, per Rabbia giovane (1960) e La dolce ala della giovinezza (1962), con Paul Newman. Al Volpi di Venezia vince come miglior attrice nel 1967 per Dutchman, film di culto tratto dall'opera di Amiri Baraka. A Broadway conquista il Tony Award nel 1976 con Kennedy's Children. In televisione accumula undici nomination agli Emmy vincendone tre, oltre a un Golden Globe per Indictment: The McMartin Trial. Nel cinema degli anni Novanta firma due ruoli memorabili: nel thriller Diabolique (1996), remake americano del classico francese con Sharon Stone e Kathy Bates, interpreta Edie Danziger; l'anno successivo è Beverly Connelly, la madre malata di Helen Hunt, nel pluripremiato Qualcosa è cambiato (1997) di James L. Brooks — aveva 61 anni all'epoca delle riprese. Tra gli altri titoli degni di nota: Pioggia su una domenica (1969) di Francis Ford Coppola e I segreti di Ya-Ya Sisterhood (2002). La sua carriera, lunga oltre sei decenni, la colloca tra le interpreti più premiate del teatro e dello schermo americano del Novecento.

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