Stacy Keach

Stacy Keach

attore

Walter Stacy Keach Jr., nato il 2 giugno 1941 a Savannah, in Georgia, è uno dei più completi e versatili attori americani della sua generazione, con una carriera che abbraccia teatro, cinema e televisione da oltre sei decenni. Figlio del regista teatrale Stacy Keach Sr. e fratello maggiore dell'attore James Keach, cresce immerso nel mondo dello spettacolo e si afferma presto come interprete shakespeariano di rango, conquistando quattro Drama Desk Award e due Helen Hayes Award. Nel 1969 riceve una nomination al Tony Award per la sua interpretazione in "Indians" di Arthur Kopit. Al cinema ottiene il riconoscimento della critica con "Fat City" (1972) di John Huston, in cui interpreta un pugile allo sfascio, e si ritaglia un posto nell'immaginario collettivo nei panni del detective Stedenko nei film di Cheech & Chong. In televisione raggiunge la popolarità di massa grazie alla serie "Mickey Spillane's Mike Hammer" (CBS, 1984–1987), ruolo per cui viene candidato al Golden Globe. Nel 1988 vince il Golden Globe e ottiene una nomination agli Emmy interpretando Ernest Hemingway nell'omonima miniserie televisiva. Negli anni Duemila torna all'attenzione del grande pubblico come Ken Titus nella sitcom "Titus" (2000–2002) e come voce narrante del documentario "American Greed" (2007-in corso). Nel 2012, a settant'anni, prende parte a "The Bourne Legacy" nel ruolo di uno dei personaggi-ombra che muovono i fili delle operazioni segrete, a fianco di Jeremy Renner ed Edward Norton. Nel 2019 riceve una stella sulla Hollywood Walk of Fame, coronamento di una carriera straordinariamente eclettica.

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