Stefano Accorsi

Stefano Accorsi

attore

Stefano Accorsi è uno degli attori italiani più amati della sua generazione. Nato il 2 marzo 1971 a Bologna, cresce a Bagnarola di Budrio e si avvicina al mondo del teatro dopo una piccola parte nel film "Fratelli e sorelle" (1992) di Pupi Avati, che lo spinge a frequentare la Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. La notorietà arriva nel 1994 con uno spot pubblicitario diventato cult, ma il vero trampolino cinematografico è "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" (1996). La consacrazione definitiva arriva con "Radiofreccia" (1998) di Luciano Ligabue, che gli vale il primo David di Donatello come miglior attore protagonista. Nel 2001, a trent'anni, vive un anno d'oro: recita ne "L'ultimo bacio" di Gabriele Muccino, in "Le fate ignoranti" di Ferzan Özpetek — titolo che gli regala il Nastro d'Argento — e presta il volto a due ruoli distinti in "La stanza del figlio" di Nanni Moretti (Palma d'oro a Cannes) e in "Santa Maradona" di Marco Ponti. Nel 2002 conquista la Coppa Volpi alla Mostra di Venezia per "Un viaggio chiamato amore". Nel 2005 è protagonista del film di genere "Romanzo criminale" di Michele Placido, e dal 2015 al 2019 guida la trilogia seriale "1992-1993-1994" di Sky. Nel 2016 vince il secondo David di Donatello per "Veloce come il vento" di Matteo Rovere. Nel 2022 è protagonista della serie RAI "Vostro onore". Padre di cinque figli, è considerato un simbolo del cinema italiano degli anni Duemila.

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