Ulvi Uraz
attore
Ulvi Uraz (Istanbul, 13 febbraio 1921 – Istanbul, 25 maggio 1974) è stato un attore, regista e figura di spicco del teatro turco del Novecento. Nato nella Istanbul ancora ottomana, si formò al Dipartimento di Teatro del Conservatorio Statale di Ankara, dove si diplomò nel 1943, per poi entrare al Devlet Tiyatrosu (Teatro di Stato) dove interpretò ruoli di carattere in numerose produzioni. Negli anni successivi si trasferì a Istanbul, lavorando con la Dormen Theatre e i Teatri Municipali della città; nel 1961 fondò una propria compagnia, la Dost Oyuncular, che in seguito prese il nome di Ulvi Uraz Tiyatrosu, diventando attore-capocomico, regista e maestro per una generazione di interpreti turchi. Nel 1959 esordì al cinema, portando sul grande schermo la solidità tecnica maturata in teatro. Raggiunse la notorietà internazionale nel 1961 grazie al ruolo di Malik in Tintin e il mistero del toson d'oro, coproduzione franco-belga girata in parte in Turchia. Due anni dopo, nel 1963, recitò nel film sperimentale L'immortelle (noto in Italia come L'immortale) del regista Alain Robbe-Grillet, accanto a Françoise Brion: era il "commerciante di antichità" in quella pellicola d'avanguardia, premiata con il Leone d'Argento a Venezia. Aveva quarantadue anni all'epoca delle riprese. Nel 1964 ottenne il Golden Orange Award come migliore attore non protagonista, il principale riconoscimento del cinema turco. La sua carriera cinematografica si concluse nel 1966 con Göklerdeki Sevgili. Morì a Istanbul nel 1974, a cinquantatré anni, lasciando un'impronta duratura sul teatro e sul cinema turco.