VD

Vittorio De Sica

attore

Vittorio De Sica (Sora, 7 luglio 1901 – Neuilly-sur-Seine, 13 novembre 1974) è stato uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano del Novecento, capace di imporsi al tempo stesso come attore di rara versatilità e come regista di fama mondiale. Nato in una famiglia di modeste origini nella provincia di Frosinone, esordì giovanissimo sulle scene teatrali e approdò al cinema già negli anni Venti, diventando un divo popolarissimo negli anni Trenta grazie a una serie di commedie leggere dirette da Mario Camerini, in cui incarnava il tipo dell'italiano galante, spiritoso e un po' malinconico. Come regista, De Sica è considerato uno dei padri fondatori del Neorealismo: con sceneggiature firmate insieme a Cesare Zavattini realizzò capolavori assoluti come Sciuscià (1946), Ladri di biciclette (1948), Umberto D. (1952) e Miracolo a Milano, conquistando quattro premi Oscar come miglior film straniero nel corso della carriera. Da attore continuò a recitare in decine di produzioni, alternando ruoli comici a interpretazioni di grande spessore drammatico. Tra le sue prove più memorabili davanti alla macchina da presa spicca Il generale Della Rovere (1959), diretto da Roberto Rossellini: a 58 anni De Sica vi interpretò Emanuele Bardone/Grimaldi, un truffatore che si trasforma in eroe, in quella che è considerata una delle sue performances più intense, premiata con il Leone d'oro a Venezia. L'anno successivo comparve ne Il vigile (1960) di Luigi Zampa nei panni del sindaco, rivelando ancora una volta il suo talento comico. Figura poliedrica e umanissima, De Sica rimane un simbolo insuperato del cinema italiano.

Film