
William Hurt
attore
William McChord Hurt (Washington D.C., 20 marzo 1950 – Portland, 13 marzo 2022) è stato uno degli attori americani più rispettati della sua generazione, capace di coniugare rigore teatrale e carisma cinematografico in una carriera lunga oltre quarant'anni. Formatosi alla Tufts University e alla prestigiosa Juilliard School di New York, mosse i primi passi sul palcoscenico con l'Oregon Shakespeare Festival prima di esordire sul grande schermo in Altered States (1980), dramma psicologico di Ken Russell che ne rivelò subito la profondità espressiva. La consacrazione arrivò nel 1985 con Il bacio della donna ragno di Hector Babenco, per il quale vinse l'Oscar come Migliore Attore interpretando un prigioniero omosessuale in cella con un guerrigliero marxista: una performance coraggiosa e memorabile. Seguirono altre due candidature all'Academy Award nel giro di due anni, per Figli di un dio minore (1986) e Broadcast News (1987), cementando la sua reputazione di attore dalla tecnica infallibile. Tra i suoi ruoli più noti figura il dottor Henry Janeway in Uno scomodo testimone (1981), uno dei suoi primi film importanti girato quando aveva appena 30 anni, e il misterioso Professor Hobby in A.I. – Intelligenza Artificiale (2001) di Steven Spielberg, in cui interpreta il visionario scienziato creatore di robot senzienti. Nel 2005 una quarta nomination all'Oscar arrivò per A History of Violence di David Cronenberg. Nella fase finale della carriera ha prestato il volto al Generale Thaddeus "Thunderbolt" Ross nell'universo cinematografico Marvel, apparendo in sei film dal 2008 al 2021. È scomparso nel 2022 a 71 anni, pochi giorni prima del suo compleanno.