
Yaphet Kotto
attore
Yaphet Frederick Kotto (New York, 15 novembre 1939 – Manila, 15 marzo 2021) è stato uno degli attori afroamericani più carismatici e poliedrici del cinema e della televisione americana. Figlio di padre camerunese-caraibico e madre di origini panamensi, cresciuto nel Bronx, iniziò a studiare recitazione a sedici anni e fece il suo debutto professionale in una produzione teatrale di Otello. La sua fisicità imponente e la sua intensità drammatica lo resero subito riconoscibile. Il grande pubblico lo conobbe nel 1973, quando interpretò il villain Kananga/Mr. Big nel film di James Bond Vivi e lascia morire, diventando uno dei primissimi antagonisti neri della saga di 007. La consacrazione come caratterista di rilievo arrivò nel 1979 con Alien di Ridley Scott, dove vestì i panni di Parker, il meccanico dell'astronave Nostromo, in un ruolo divenuto iconico del cinema di fantascienza. Nel 1980, a quarant'anni, recitò nel dramma carcerario Brubaker al fianco di Robert Redford, in un film duro e realistico sulla riforma del sistema penitenziario americano. Seguirono Corsa a ostacoli (1988) con Robert De Niro e Charles Grodin, e Running Man (1987) con Arnold Schwarzenegger. In televisione raggiunse ulteriore notorietà grazie alla serie NBC Homicide: Life on the Street (1993–1999), dove interpretò per sette stagioni il tenente Al Giardello, ottenendo anche una nomination agli Emmy Award. Morì a Manila nel marzo 2021 all'età di 81 anni, lasciando un'eredità artistica di grande spessore nel cinema e nella televisione americana.