Zach Gilford
attore
Zachary Michael Gilford, nato il 14 gennaio 1982 a Evanston, Illinois, è un attore statunitense che ha costruito la sua carriera muovendosi con naturalezza tra la televisione drammatica e il cinema di genere. Dopo gli studi alla Evanston Township High School e una laurea in teatro alla Northwestern University, debutta in televisione nel 2006 con il ruolo che lo consacra: Matt Saracen, il quarterback sensibile e tormentato nella serie sportiva NBC Friday Night Lights, dove recita per 62 episodi fino al 2011 guadagnando il riconoscimento di pubblico e critica come una delle rivelazioni della sua generazione. Negli anni successivi alterna film come The Purge: Anarchy (2014) a ruoli seriali, tra cui L.A.'s Finest (2019-2020). La svolta nel genere horror arriva nel 2021 con la miniserie Netflix Midnight Mass di Mike Flanagan, dove interpreta Riley Flynn: un personaggio cupo e carismatico che gli vale un posto di rilievo nel canone delle produzioni horror moderne. Riparte con Flanagan anche in The Fall of the House of Usher (2023). Il ruolo più complesso della sua carriera adulta è tuttavia quello di Elias Voit — detto Sicarius — nella serie Paramount+ Criminal Minds: Evolution (2022 in poi) e nel sequel Criminal Minds 17. Gilford, quarantenne all'esordio nella parte, costruisce un serial killer apparentemente insospettabile: analista informatico con una doppia vita da assassino seriale, marito e padre, il cui crollo psicologico (fino all'amnesia post-trauma) diventa il filo narrativo dominante della terza stagione. La performance è stata elogiata per la sua sfumatura psicologica.